Parlando della Principessa Peach (quella tutta rosa di Super Mario, per intenderci)
When you have the same strategy to keeping herself safe as a lonely housewife in a porno: Lay there and get some greasy plumber to take care of business.



...questa vignetta risale al 12 gennaio 1992 (dal sito Dilbert.com):
Clicca sull'immagine per ingrandire
Trovata girovagando su Twitter:
Se fosse vero che le bugie hanno le gambe corte Berlusconi sarebbe nano. Oh cazz...
Pecoroni e masochisti, gli Italiani sono capaci della più stupida delle contraddizioni: dare colpa al governo anche quando piove, e non sognarsi neppure di alzare il loro lardoso culo dalla poltrona per interrompere la penichella domenicale e andare a mettere una stupida croce su un foglio di carta.
Chi non esercita i suoi diritti civili, non li merita. Ergo, quando una legge ci toglierà ogni possibilità di indire referendum abrogativi, se a lamentarsi sarà più del 20,7% degli Italiani, io dirò: Tacete, cazzoni! Non avete alcun diritto di lamentarvi! E' giusto così, il referendum ci sia tolto, eliminiamo anche l'ultimo mezzo con cui impedire che il potere dia alla testa a chi ci dovrebbe servire, invece che comandare. Io sputo su voi e sui vostri padri e figli, perché quando sono andato all'urna, voi avete preferito andare al mare!
Come succede ogni 6 mesi, è uscita la nuova versione di Fedora Linux (siamo alla 11), e come ogni bravo Fedoriano ho proceduto ad aggiornare tutti i PC di casa!
Stavolta ho voluto rischiare un po': invece di fare la solita installazione fresh (cioè installare tutto da capo, sistema operativo e programmi, previo backup dei documenti) ho voluto provare la procedura di aggiornamento tramite preupgrade: in parole povere, scaricare solo i pacchetti necessari all'aggiornamento ed effettuare l'aggiornamento automatico e la sostituzione dei repository di programmi.
Ammetto che avevo paura che scazzasse qualcosa (di solito col preupgrade succedeva, con Fedora), ma si vede che per la versione 11 si sono impegnati a rendere il preupgrade qualcosa di decente!

Tutte le mie impostazioni sono rimaste invariate dopo l'aggiornamento, è cambiata solo la schermata di login e ho dovuto reimpostare il montaggio automatico della partizione di Windows, ma nulla di che: le partizioni NTFS me le ha riconosciute subito e mi ha chiesto quali volevo settare per l'automount e quali no.

Compiz Fusion è ancora più leggero e performante di prima, adesso gli effettini di transizione sono ancora più veloci e piacevoli all'occhio. Tanto per sboroneggiare, ecco qualcosa da vedere:
...e questo è SOLO una panoramica di CAZZATE che Compiz mi permette di fare. Le vere specialità di Linux le lascio da parte perché non essendo roba "grafica" non le capirebbero in molti :P
Tra l'altro, anche a livello grafico, sono rimasto sobrio. Compiz può fare molto di più (ad esempio riempire la "sfera" dei desktop di pesci...)
Oggi mi gira così, di tentare una specie di "rubrica" (tanto appena non c'ho più palle la smetto):
Mi spiego: parlo di venti in senso anagrafico, di età . Da qualche anno ho realizzato che oltre i 25 si è proprio nella parte sbagliata dei Venti Anni, ovvero si è in un'età che è sempre definibile come venti-qualcosa anni, ma anzichè essere nella metà vicina al numero 20, si è nella metà più vicina al numero 30. Sbagliata anche perché si hanno tutte le responsabilità di aver superato l'età adolescenziale ma senza i privilegi di essere considerabile ancora come un ragazzo.
Questa "rubrica" sarà in realtà una "raccolta", in cui man mano che mi accorgo delle conseguenze del mio essere ormai ventiset*cough*tenne.
Altro nei prossimi tempi. Tanto ce n'è! *__*/
Ho riscoperto il piacere di leggere.
Un paio di settimane fa mi sono comprato un lettore di eBook con tecnologia e-Ink, altrimenti detto anche eReader ('sticazzi quanti eNomignoli che si inventano oggigiorno), per la precisione un Pixelar/HanLin v3. La decisione è maturata dopo che ne ho sentito cantare le lodi da chi ne usava uno (vedere qui ad esempio), e dopo aver cercato a lungo informazioni a riguardo (soprattutto in questo sito, veramente illuminante).
Un eReader è semplicemente un apparecchio elettronico che consente di leggere gli eBook, ed un eBook è semplicemente un libro in formato elettronico. Può essere un file .doc, un PDF, o un formato specifico per gli eBook come EPUB, MOBI, LIT, LRF, e così via. L'eInk, invece, è una tecnologia particolare utilizzata per gli schermi di questi apparecchi, che consente di leggere agevolmente senza il problema degli schermi retroilluminati e con il minor fastidio possibile per gli occhi.
Perché mi sono comprato un eReader, e perché proprio un HanLin v3? La risposta nelle righe che seguono.
La foto di cui sopra mostra il mio eReader. L'agghiacciante sfondo arancione invece è un omaggio di mia madre. Di eReader ce ne sono una discreta quantità , tanti sono anche di marche più conosciute (come il Sony PRS500 o l'Amazon Kindle2); i motivi per cui tra tutti ho scelto proprio il Pixelar, che non è altro che un "rebranding" dell'HanLin v3, che a sua volta è prodotto dalla ditta cinese Jinke, sono sostanzialmente due:
Se costano così tanto, uno si domanderà , perché prenderne uno e non leggere, ad esempio, gli eBook su un PC, un portatile o un Netbook? E' presto detto: ho passato anni a leggere cose varie sullo schermo di un PC o di un laptop, ed è una cosa che ammazza la vista. Leggere su uno schermo affatica la vista; se poi si considera che io passo almeno otto ore al giorno a lavorare davanti ad uno schermo di computer, la sera potete immaginarvi quanto sia meraviglioso per i miei occhi affrontare di nuovo uno schermo solo per leggere l'ultimo romanzo di Star Wars!
L'eInk, invece, consente una lettura meno faticosa: non è retroilluminato, per cominciare; non "sfarfalla"; non deve "ridisegnare" l'immagine su schermo sessanta volte al secondo, come fa un qualsiasi monitor; non è dinamico. E' uno "schermo statico": semplificando il concetto, significa che ogni volta che si "volta pagina" nell'eBook, il lettore "ricolora" la plastica dello schermo e questi resta così fino al prossimo refresh, senza necessità di mantenere la corrente in passaggio e senza illuminazione da dietro.
Da questa caratteristica nascono alcune conseguenze: è necessaria una luce esterna per leggere, specie la sera (e qui torna comoda la torcia-clip inclusa nella confezione); il cambio da una pagina all'altra dura un paio di secondi, non è istantaneo; la batteria dura un'infinità di tempo prima di scaricarsi (pare più di 8000 "refresh" della pagina).
La batteria, tra l'altro, è una normale batteria Nokia, di quelle dei cellulari, che si può facilmente estrarre da dietro per sostituirla casomai dovesse guastarsi. Cosa molto, molto comoda.
Passiamo all'utilizzo dell'apparecchio.
L'HanLin, a differenza del Kindle, non ha un collegamento wi-fi ad internet incorporato: per acquistare un eBook, quindi, è necessario collegarlo ad un computer ed usare quello come mezzo. Per me non si tratta di un problema, dato che la maggior parte dei miei eBook non è propriamente *acquistata*... mi limito a trasferirli nella memoria del lettore, e via. A tal proposito: la sua memoria interna è di 512 MB, ma possiede uno slot per schede SD, e supporta schede con una capienza massima di 2 GB. In due gigabytes ci stanno tranquillamente più di duemila libri. E' possibile trasferire gli ebook anche raccolti per cartelle, nella disposizione che si preferisce: dal menù dell'eReader è poi possibile, premendo il tasto numerico corrispondente al numero della cartella, aprire le singole cartelle e sottocartelle. Se sono presenti più di otto cartelle, con i tasti 9 e 0 si passa alla schermata precedente e successiva per visualizzare i rimanenti files/cartelle. E' possibile anche trasferirci degli eBook salvati in archivi ZIP e RAR: l'HanLin li gestisce come se fossero normali cartelle, l'unica differenza che si nota è che impiega più tempo ad aprire i files, ovviamente perché deve prima decomprimerli. L'apparecchio gestisce tra l'altro una cartella di "file recenti" dove tiene i collegamenti agli ultimi otto libri a cui si è acceduto, e l'ultima pagina letta di ciascuno: grazie a questa caratteristica, gli ultimi otto libri sono sempre a due "click" dall'accensione.
Durante la lettura, è possibile sfogliare le pagine con i tasti 9 (precedente) e 0 (successiva), oppure con le frecce poste sul lato sinistro del lettore. Non ho capito perché non le abbiano messe anche sul lato destro, secondo me sarebbe stato più comodo per un lettore non mancino. Con i tasti da 1 a 5 è possibile, tenendoli schiacciati per un secondo, memorizzare dei "segnalibri", mentre premendoli brevemente si viene portati alla pagina del segnalibro corrispondente se già memorizzato. Con i tasti 6, 7 e 8 invece si accede: al menu delle opzioni (6) in cui si può cambiare il font, le sue dimensioni, settare l'anti-aliasing del font, la data e l'ora, eccetera; all'indice dei capitoli (7) se il formato dell'ebook lo supporta, come nel caso dei PDF e dei Mobi; allo zoom (8) per ingrandire e ridurre la visualizzazione ed eventualmente passare alla modalità "landscape", cioè orizzontale (è un po' come aumentare i caratteri, ma torna utile soprattutto quando si vuole leggere un PDF che è stato pensato per il formato A4). Il tastone rotondo sulla destra è diviso in due: metà è il tasto di conferma ("OK") e l'altra metà è il tasto di annullamento (nel menu principale corrisponde anche al tasto per tornare alla cartella superiore).
Tra le opzioni è possibile passare dalla memoria interna alla scheda SD, e impostare la lingua da vedere nei menu, ce ne sono 15 incluso l'italiano.
Oltre a leggere eBook, l'HanLin può anche visualizzare immagini e riprodurre MP3. Ascoltare MP3 è una funzione carina, ma che reputo inutile: riduce in modo notevole la durata della batteria, inoltre riproduce in modo continuo solo gli MP3 presenti nella stessa cartella (se sono divisi in più cartelle è necessario uscire dalla lettura per cambiare cartella); di buono ha che la riproduzione continua anche mentre si legge un ebook e che non appena si estrae lo spinotto delle cuffie, la riproduzione si interrompe automaticamente. La visualizzazione delle immagini è un po' più interessante come caratteristica, ma è utile quasi solo per leggere manga o fumetti Bonelli: lo schermo è in bianco e nero e con solo 4 toni di grigio, quindi un fumetto molto colorato diventa quasi illeggibile. Per una lettura agevole occorre che i files delle scansioni delle pagine siano salvati nella stessa cartella, con nomi in ordine alfabetico, per permettere di "sfogliare" le pagine in modo consecutivo.
Altro punto di forza, ma questo è comune a moltissimi eReader, è ovviamente la portabilità : l'HanLin è grande quanto un'agenda, o poco più, e nella sua memoria (anche usando solo quella interna senza comprare una scheda SD) si può immagazzinare un'intera biblioteca (a meno che chiaramente non si voglia inserire qualche MP3, che occupano qualche mega invece che poche centinaia di KB).
Per gestire i vostri eBook, potete tranquillamente fare le cose "a mano": dividerli in cartelle riportanti il nome dell'autore, e/o il genere, l'anno e quel che volete. Oppure, se volete semplificarvi la vita, potete fare come me e scaricare Calibre.
Calibre è un programmino molto molto simpatico e leggero, che consente sia di gestire, catalogare, trasferire su un eReader qualsiasi i propri libri, sia di convertirli in vari formati (MODI, EPUB e LRF ad esempio), sia di scaricare gli RSS di vari siti e convertirli in eBook per poterli leggere sul lettore. Questo consente ad esempio di scaricarsi nell'HanLin il giornale del mattino, tramite gli RSS di Repubblica, del Corriere, del New York Times o della BBC News ad esempio, e leggerseli con comodo meglio che sul giornale. E' possibile farlo anche senza Calibre, con qualsiasi programma che sappia gestire gli RSS feed e li converta in normale HTML, certo, ma con Calibre si può fare in modo automatico e pianificando anche le ore/giorni in cui scaricarli.
Sembra tutto rose e fiori, no? Invece, per dovere di cronaca, devo ammettere che qualche difetto c'è.
Come avevo già accennato, i PDF in genere sono pensati per il formato A4. Leggere un PDF sull'HanLin v3 non è la cosa più naturale che ci sia: l'unico modo che ho trovato per leggere in modo relativamente comodo i PDF è "zoomare" fino ad arrivare alla visualizzazione "landscape", cioè in orizzontale: questo in genere divide la pagina in tre parti, quindi aumenta il numero di volte che occorre premere il tasto "successivo". L'unico modo che ho trovato per ovviare, è usare un convertitore per trasformare il PDF in un RTF o in HTML.
Mentre gli RTF si adattano quasi perfettamente allo schermo, ed è persino possibile cambiare le dimensioni del font a piacimento, i .DOC si comportano praticamente come i PDF, ed anche lì l'unica soluzione è la visualizzazione landscape.
I DRM, le protezioni digitali contro la copia dei files, sono supportati, ma solo nel MOBI e nel WOLF. In ogni caso, è sempre meglio evitare i DRM come la peste e piuttosto usare strumenti per rimuoverli dai files.
I file LIT (formato Microsoft) sono supportati discretamente bene; dico discretamente perché ogni tanto capita che riaccendendo l'apparecchio e ricominciando la lettura dall'ultima pagina aperta, l'HanLin mostri invece la pagina successiva, e si rifiuti di mostrare quella che dovrebbe, cioè quella da cui si desidera ripartire. Il problema è un fastidio solo relativo, perché basta sfogliare due volte in avanti e due indietro per ritrovare la pagina perduta.
Questo è quanto. Per quanto il prezzo possa sembrare un po' alto, io sono molto soddisfatto della spesa. Eccezionalmente soddisfatto. Il mio HanLin è stato caricato una sola volta due settimane fa, e la batteria solo ora è "scesa" di una tacca su tre, quando leggo i miei eBook la sera adesso non mi bruciano più gli occhi, e inoltre trovare nuovi eBook anche in italiano è più facile di quel che sembra (grazie mulo, grazie torrenti). Anche su Amazon sta facendo capolino qualche eBook in italiano, anche se il costo è quasi pari alle copie cartacee (cosa che NON concepisco: in fondo, non devono stamparlo, è tutta carta e inchiostro che risparmiano). In più, la Jinke distribuisce il suo HanLin anche attraverso altri produttori di elettronica, che si limitano a cambiarne il marchio (BeBook, Pixelar, lBook...) e a rimaneggiare il firmware: il risultato è che gli aggiornamenti del firmware sono molto frequenti, ed ogni volta aggiungono il supporto ad un formato nuovo o migliorano il supporto ad un formato già presente.