lunedì, 27 luglio 2009

Parlando della Principessa Peach (quella tutta rosa di Super Mario, per intenderci)

Do you know how you can tell you're an awful role model for little girls?

When you have the same strategy to keeping herself safe as a lonely housewife in a porno: Lay there and get some greasy plumber to take care of business.


TheCaterpillar alle 16:58 in: pensieri
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martedì, 21 luglio 2009

La Fattoria degli Italiani

"I sette comandamenti:
  1. Ciò che cammina su due zampe è un nemico
  2. Ciò che cammina su quattro zampe, od ha ali, è un amico
  3. Nessun animale indosserà vestiti
  4. Nessun animale dormirà in un letto
  5. Nessun animale berrà alcool
  6. Nessun animale ucciderà un altro animale
  7. Tutti gli animali sono creati uguali
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"Compagni!" gridò. "Non penserete, spero, che noi maiali facciamo questo per senso di egocentrismo e privilegio? A molti di noi in realtà non piacciono nè il latte nè le mele. Io stesso non li sopporto. Il nostro solo obiettivo nel prenderci queste cose è preservare la nostra salute. Il latte e le mele (ed è stato dimostrato dalla Scienza, compagni) contengono sostanze assolutamente necessarie al benessere del maiale. Noi maiali lavoriamo di cervello. L'intera gestione ed organizzazione della fattoria dipende da noi. Giorno e notte noi ci curiamo del vostro benessere. E' per il vostro bene che beviamo quel latte e mangiamo quelle mele."

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"Quattro gambe buono, due gambe cattivo"
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"Ah, ma questo è diverso" disse. "Se lo dice il Compagno Napoleone, deve essere giusto."
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Ma quando Muriel lesse la scritta sul muro della stalla a Clover, curiosamente, le parole erano "Nessun animale ucciderà un altro animale senza motivo!"
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Per un motivo o per l'altro, le ultime due parole erano sparite dalla memoria degli animali. Ma ora vedevano che il Comandamento non era stato violato: perchè chiaramente c'erano buone ragioni per uccidere i traditori che si erano alleati a Palla di Neve.
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Per qualche motivo sembrava che la fattoria si fosse arricchita senza che gli animali stessi diventassero più ricchi - eccetto, ovviamente, i maiali ed i cani
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Quattro gambe buono, due gambe meglio!
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TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI MA ALCUNI SONO PIU' UGUALI DEGLI ALTRI.

Ciliegina sulla torta:
Il mondo sa essere molto ironico

Ricordate le pecore della Fattoria di Orwell?
Povero zio Orwell... I casi sono due, o si sta rivoltando nella tomba, oppure sta puntando il dito a noi e ci schernisce con un simpsoniano "Haaa-haaa!"

TheCaterpillar alle 12:28 in: pensieri, quark speciale
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martedì, 14 luglio 2009

Alza la Voce



TheCaterpillar alle 16:11 in: pensieri, eventi sensazionali
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venerdì, 10 luglio 2009

E' solo una prova

Sto solo provando ad usare ScribeFire. Voglio vedere com'è...

TheCaterpillar alle 10:53 in: layout e grafica, eventi sensazionali
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giovedì, 09 luglio 2009

E pensare che...

...questa vignetta risale al 12 gennaio 1992 (dal sito Dilbert.com):

Clicca sull'immagine per ingrandire

TheCaterpillar alle 16:25 in: pensieri
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martedì, 07 luglio 2009

Twitter

Trovata girovagando su Twitter:

Se fosse vero che le bugie hanno le gambe corte Berlusconi sarebbe nano. Oh cazz...

TheCaterpillar alle 14:00 in: pensieri
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lunedì, 22 giugno 2009

Italiani!!!

Pecoroni e masochisti, gli Italiani sono capaci della più stupida delle contraddizioni: dare colpa al governo anche quando piove, e non sognarsi neppure di alzare il loro lardoso culo dalla poltrona per interrompere la penichella domenicale e andare a mettere una stupida croce su un foglio di carta.

Chi non esercita i suoi diritti civili, non li merita. Ergo, quando una legge ci toglierà ogni possibilità di indire referendum abrogativi, se a lamentarsi sarà più del 20,7% degli Italiani, io dirò: Tacete, cazzoni! Non avete alcun diritto di lamentarvi! E' giusto così, il referendum ci sia tolto, eliminiamo anche l'ultimo mezzo con cui impedire che il potere dia alla testa a chi ci dovrebbe servire, invece che comandare. Io sputo su voi e sui vostri padri e figli, perché quando sono andato all'urna, voi avete preferito andare al mare!

TheCaterpillar alle 15:06 in: pensieri, quark speciale, sblgrlaaarlgblargh °o°
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venerdì, 19 giugno 2009

Fedora 11: e vai di aggiornamento!

Come succede ogni 6 mesi, è uscita la nuova versione di Fedora Linux (siamo alla 11), e come ogni bravo Fedoriano ho proceduto ad aggiornare tutti i PC di casa!

Stavolta ho voluto rischiare un po': invece di fare la solita installazione fresh (cioè installare tutto da capo, sistema operativo e programmi, previo backup dei documenti) ho voluto provare la procedura di aggiornamento tramite preupgrade: in parole povere, scaricare solo i pacchetti necessari all'aggiornamento ed effettuare l'aggiornamento automatico e la sostituzione dei repository di programmi.

Ammetto che avevo paura che scazzasse qualcosa (di solito col preupgrade succedeva, con Fedora), ma si vede che per la versione 11 si sono impegnati a rendere il preupgrade qualcosa di decente!

Photobucket
Il mio desktop! Visto che sfondo di classe?

Tutte le mie impostazioni sono rimaste invariate dopo l'aggiornamento, è cambiata solo la schermata di login e ho dovuto reimpostare il montaggio automatico della partizione di Windows, ma nulla di che: le partizioni NTFS me le ha riconosciute subito e mi ha chiesto quali volevo settare per l'automount e quali no.

Selezione Scrivanie
Visione affiancata dei miei quattro desktop

Compiz Fusion è ancora più leggero e performante di prima, adesso gli effettini di transizione sono ancora più veloci e piacevoli all'occhio. Tanto per sboroneggiare, ecco qualcosa da vedere:

Fuoco Pioggia Selezione finestre 2 Selezione finestre Sfera

...e questo è SOLO una panoramica di CAZZATE che Compiz mi permette di fare. Le vere specialità di Linux le lascio da parte perché non essendo roba "grafica" non le capirebbero in molti :P

Tra l'altro, anche a livello grafico, sono rimasto sobrio. Compiz può fare molto di più (ad esempio riempire la "sfera" dei desktop di pesci...)

Si nota che ultimamente mi piace il blu?
TheCaterpillar alle 19:25 in: trashcan
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venerdì, 19 giugno 2009

Nella parte sbagliata dei Venti

Oggi mi gira così, di tentare una specie di "rubrica" (tanto appena non c'ho più palle la smetto):

Sai che sei nella parte sbagliata dei Venti quando...

Mi spiego: parlo di venti in senso anagrafico, di età. Da qualche anno ho realizzato che oltre i 25 si è proprio nella parte sbagliata dei Venti Anni, ovvero si è in un'età che è sempre definibile come venti-qualcosa anni, ma anzichè essere nella metà vicina al numero 20, si è nella metà più vicina al numero 30. Sbagliata anche perché si hanno tutte le responsabilità di aver superato l'età adolescenziale ma senza i privilegi di essere considerabile ancora come un ragazzo.

Questa "rubrica" sarà in realtà una "raccolta", in cui man mano che mi accorgo delle conseguenze del mio essere ormai ventiset*cough*tenne.

Sai che sei nella parte sbagliata dei Venti quando...

  • tua madre dice "non vedo l'ora che te ne vai a vivere per conto tuo" ma ogni due giorni "sei indispensabile" per vedereil conto onlain della banca
  • hai uno stipendio, una vita tua, una macchina tua, MA tuo padre quando esci la sera ti chiede ancora a che ora torni (con quel tono)
  • la musica che ascoltavi da ragazzino (musica anni '90 nel mio caso) non è abbastanza nuova da essere trasmessa su MTV ma neppure abbastanza vecchia da essere riproposta in radio (al contrario degli anni '80)
  • il commesso alla cassa ti dà del lei, ma solo finché non apri bocca per dire una qualsiasi cosa, dopodiché automaticamente passa a darti del tu
  • sei troppo in là con gli anni per avere dei nuovi sogni da realizzare, ma troppo giovane per avere tutte le chances per realizzare quelli che hai già
  • tua zia ha smesso di dirti "ma come sei cresiuto dall'ultima volta che sei venuto a trovarmi!" ma non ha ancora cominciato a dirti "ma ti sei proprio fatto un uomo!"
  • giochi ancora come un ragazzino ai videogames, al pallone, o a qualsiasi altra cosa che fanno i ragazzini, eppure se ci sono dei mocciosi in giro ti senti obbligato "a dare l'esempio"
  • il tuo guardaroba è composto in parti eguali da camicie DinoErre e da magliette con battute di Zelig
  • non hai più la cravatta da mettere col vestito bello, ma comunque hai metà delle cravatte che possiede tuo padre
  • hai la tua macchina, ma non l'hai scelta tu (questa è sottile)
  • comincia a crescerti la pancetta. Porco zio!
  • hai pensato seriamente almeno una volta di diventare papà

Altro nei prossimi tempi. Tanto ce n'è! *__*/

TheCaterpillar alle 08:15 in: pensieri, trashcan
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martedì, 09 giugno 2009

L'acquisto dell'anno

Ho riscoperto il piacere di leggere.

Un paio di settimane fa mi sono comprato un lettore di eBook con tecnologia e-Ink, altrimenti detto anche eReader ('sticazzi quanti eNomignoli che si inventano oggigiorno), per la precisione un Pixelar/HanLin v3. La decisione è maturata dopo che ne ho sentito cantare le lodi da chi ne usava uno (vedere qui ad esempio), e dopo aver cercato a lungo informazioni a riguardo (soprattutto in questo sito, veramente illuminante).

Un eReader è semplicemente un apparecchio elettronico che consente di leggere gli eBook, ed un eBook è semplicemente un libro in formato elettronico. Può essere un file .doc, un PDF, o un formato specifico per gli eBook come EPUB, MOBI, LIT, LRF, e così via. L'eInk, invece, è una tecnologia particolare utilizzata per gli schermi di questi apparecchi, che consente di leggere agevolmente senza il problema degli schermi retroilluminati e con il minor fastidio possibile per gli occhi.

Perché mi sono comprato un eReader, e perché proprio un HanLin v3? La risposta nelle righe che seguono.

HanLin spento
Il mio Pixelar/HanLinV3. Notate prego il pregiato sfondo arancione che ho scelto per le foto *__*v

La foto di cui sopra mostra il mio eReader. L'agghiacciante sfondo arancione invece è un omaggio di mia madre. Di eReader ce ne sono una discreta quantità, tanti sono anche di marche più conosciute (come il Sony PRS500 o l'Amazon Kindle2); i motivi per cui tra tutti ho scelto proprio il Pixelar, che non è altro che un "rebranding" dell'HanLin v3, che a sua volta è prodotto dalla ditta cinese Jinke, sono sostanzialmente due:

  • il primo è la grande varietà di formati che questo eReader è in grado di leggere: l'HanLin v3 supporta, più o meno bene, i formati PDF, TXT, RTF, EPUB, LIT, PPT, WOLF, DOC, CHM, FB2, HTML, DJVU, TIFF, JPG, GIF, BMP, PNG, RAR, ZIP, MOBI. E' al momento il lettore con il supporto al maggior numero di formati
  • il secondo è il prezzo: era quello che costava di meno su ebay!
Espandiamo un attimo il concetto del prezzo: i lettori di questo tipo non sono propriamente economici. Mediamente si spende più di 350 euro per averne uno. L'HanLin era disponibile invece su eBay, da un negoziante britannico, a 220 euro, comprensivo di una custodia in pelle, una clip con torcia per la lettura notturna, caricabatterie.

Custodia in pelle
La custodia in pelle. Più che proteggere il lettore, il suo scopo è "mimetizzarlo" da innocua agenda.

Se costano così tanto, uno si domanderà, perché prenderne uno e non leggere, ad esempio, gli eBook su un PC, un portatile o un Netbook? E' presto detto: ho passato anni a leggere cose varie sullo schermo di un PC o di un laptop, ed è una cosa che ammazza la vista. Leggere su uno schermo affatica la vista; se poi si considera che io passo almeno otto ore al giorno a lavorare davanti ad uno schermo di computer, la sera potete immaginarvi quanto sia meraviglioso per i miei occhi affrontare di nuovo uno schermo solo per leggere l'ultimo romanzo di Star Wars!

L'eInk, invece, consente una lettura meno faticosa: non è retroilluminato, per cominciare; non "sfarfalla"; non deve "ridisegnare" l'immagine su schermo sessanta volte al secondo, come fa un qualsiasi monitor; non è dinamico. E' uno "schermo statico": semplificando il concetto, significa che ogni volta che si "volta pagina" nell'eBook, il lettore "ricolora" la plastica dello schermo e questi resta così fino al prossimo refresh, senza necessità di mantenere la corrente in passaggio e senza illuminazione da dietro.

Lettura libri LIT Guida galattica per autostoppisti
Due esempi di pagina sull'HanLin v3: una in formato "portrait" con caratteri piccoli, e l'altra in "landscape". Ignorate la sfocatura, sono io che sono un cesso a fotografare.

Da questa caratteristica nascono alcune conseguenze: è necessaria una luce esterna per leggere, specie la sera (e qui torna comoda la torcia-clip inclusa nella confezione); il cambio da una pagina all'altra dura un paio di secondi, non è istantaneo; la batteria dura un'infinità di tempo prima di scaricarsi (pare più di 8000 "refresh" della pagina).

La batteria, tra l'altro, è una normale batteria Nokia, di quelle dei cellulari, che si può facilmente estrarre da dietro per sostituirla casomai dovesse guastarsi. Cosa molto, molto comoda.

Passiamo all'utilizzo dell'apparecchio.

L'HanLin, a differenza del Kindle, non ha un collegamento wi-fi ad internet incorporato: per acquistare un eBook, quindi, è necessario collegarlo ad un computer ed usare quello come mezzo. Per me non si tratta di un problema, dato che la maggior parte dei miei eBook non è propriamente *acquistata*... mi limito a trasferirli nella memoria del lettore, e via. A tal proposito: la sua memoria interna è di 512 MB, ma possiede uno slot per schede SD, e supporta schede con una capienza massima di 2 GB. In due gigabytes ci stanno tranquillamente più di duemila libri. E' possibile trasferire gli ebook anche raccolti per cartelle, nella disposizione che si preferisce: dal menù dell'eReader è poi possibile, premendo il tasto numerico corrispondente al numero della cartella, aprire le singole cartelle e sottocartelle. Se sono presenti più di otto cartelle, con i tasti 9 e 0 si passa alla schermata precedente e successiva per visualizzare i rimanenti files/cartelle. E' possibile anche trasferirci degli eBook salvati in archivi ZIP e RAR: l'HanLin li gestisce come se fossero normali cartelle, l'unica differenza che si nota è che impiega più tempo ad aprire i files, ovviamente perché deve prima decomprimerli. L'apparecchio gestisce tra l'altro una cartella di "file recenti" dove tiene i collegamenti agli ultimi otto libri a cui si è acceduto, e l'ultima pagina letta di ciascuno: grazie a questa caratteristica, gli ultimi otto libri sono sempre a due "click" dall'accensione.

HanLinv3 HanLin Menu
Due foto del menu dell'eReader: a sinistra mentre "naviga" le cartelle, a destra per scegliere i files. I numeri sulla sinistra indicano quale tasto premere per navigare la sottocartelle o visualizzare il libro

Durante la lettura, è possibile sfogliare le pagine con i tasti 9 (precedente) e 0 (successiva), oppure con le frecce poste sul lato sinistro del lettore. Non ho capito perché non le abbiano messe anche sul lato destro, secondo me sarebbe stato più comodo per un lettore non mancino. Con i tasti da 1 a 5 è possibile, tenendoli schiacciati per un secondo, memorizzare dei "segnalibri", mentre premendoli brevemente si viene portati alla pagina del segnalibro corrispondente se già memorizzato. Con i tasti 6, 7 e 8 invece si accede: al menu delle opzioni (6) in cui si può cambiare il font, le sue dimensioni, settare l'anti-aliasing del font, la data e l'ora, eccetera; all'indice dei capitoli (7) se il formato dell'ebook lo supporta, come nel caso dei PDF e dei Mobi; allo zoom (8) per ingrandire e ridurre la visualizzazione ed eventualmente passare alla modalità "landscape", cioè orizzontale (è un po' come aumentare i caratteri, ma torna utile soprattutto quando si vuole leggere un PDF che è stato pensato per il formato A4). Il tastone rotondo sulla destra è diviso in due: metà è il tasto di conferma ("OK") e l'altra metà è il tasto di annullamento (nel menu principale corrisponde anche al tasto per tornare alla cartella superiore).

Tra le opzioni è possibile passare dalla memoria interna alla scheda SD, e impostare la lingua da vedere nei menu, ce ne sono 15 incluso l'italiano.

Oltre a leggere eBook, l'HanLin può anche visualizzare immagini e riprodurre MP3. Ascoltare MP3 è una funzione carina, ma che reputo inutile: riduce in modo notevole la durata della batteria, inoltre riproduce in modo continuo solo gli MP3 presenti nella stessa cartella (se sono divisi in più cartelle è necessario uscire dalla lettura per cambiare cartella); di buono ha che la riproduzione continua anche mentre si legge un ebook e che non appena si estrae lo spinotto delle cuffie, la riproduzione si interrompe automaticamente. La visualizzazione delle immagini è un po' più interessante come caratteristica, ma è utile quasi solo per leggere manga o fumetti Bonelli: lo schermo è in bianco e nero e con solo 4 toni di grigio, quindi un fumetto molto colorato diventa quasi illeggibile. Per una lettura agevole occorre che i files delle scansioni delle pagine siano salvati nella stessa cartella, con nomi in ordine alfabetico, per permettere di "sfogliare" le pagine in modo consecutivo.

HanLin V3 mp3 player
Il riproduttore musicale incorporato nell'HanLin v3

Altro punto di forza, ma questo è comune a moltissimi eReader, è ovviamente la portabilità: l'HanLin è grande quanto un'agenda, o poco più, e nella sua memoria (anche usando solo quella interna senza comprare una scheda SD) si può immagazzinare un'intera biblioteca (a meno che chiaramente non si voglia inserire qualche MP3, che occupano qualche mega invece che poche centinaia di KB).

Photobucket
L'eReader a confronto con un libro tradizionale (che tra l'altro vi consiglio caldamente di leggere)

Per gestire i vostri eBook, potete tranquillamente fare le cose "a mano": dividerli in cartelle riportanti il nome dell'autore, e/o il genere, l'anno e quel che volete. Oppure, se volete semplificarvi la vita, potete fare come me e scaricare Calibre.

Calibre
Calibre: versione per Linux. E' disponibile anche per Windows e Mac, le tre versioni sono assolutamente identiche

Calibre è un programmino molto molto simpatico e leggero, che consente sia di gestire, catalogare, trasferire su un eReader qualsiasi i propri libri, sia di convertirli in vari formati (MODI, EPUB e LRF ad esempio), sia di scaricare gli RSS di vari siti e convertirli in eBook per poterli leggere sul lettore. Questo consente ad esempio di scaricarsi nell'HanLin il giornale del mattino, tramite gli RSS di Repubblica, del Corriere, del New York Times o della BBC News ad esempio, e leggerseli con comodo meglio che sul giornale. E' possibile farlo anche senza Calibre, con qualsiasi programma che sappia gestire gli RSS feed e li converta in normale HTML, certo, ma con Calibre si può fare in modo automatico e pianificando anche le ore/giorni in cui scaricarli.

Sembra tutto rose e fiori, no? Invece, per dovere di cronaca, devo ammettere che qualche difetto c'è.

Come avevo già accennato, i PDF in genere sono pensati per il formato A4. Leggere un PDF sull'HanLin v3 non è la cosa più naturale che ci sia: l'unico modo che ho trovato per leggere in modo relativamente comodo i PDF è "zoomare" fino ad arrivare alla visualizzazione "landscape", cioè in orizzontale: questo in genere divide la pagina in tre parti, quindi aumenta il numero di volte che occorre premere il tasto "successivo". L'unico modo che ho trovato per ovviare, è usare un convertitore per trasformare il PDF in un RTF o in HTML.

Mentre gli RTF si adattano quasi perfettamente allo schermo, ed è persino possibile cambiare le dimensioni del font a piacimento, i .DOC si comportano praticamente come i PDF, ed anche lì l'unica soluzione è la visualizzazione landscape.

I DRM, le protezioni digitali contro la copia dei files, sono supportati, ma solo nel MOBI e nel WOLF. In ogni caso, è sempre meglio evitare i DRM come la peste e piuttosto usare strumenti per rimuoverli dai files.

I file LIT (formato Microsoft) sono supportati discretamente bene; dico discretamente perché ogni tanto capita che riaccendendo l'apparecchio e ricominciando la lettura dall'ultima pagina aperta, l'HanLin mostri invece la pagina successiva, e si rifiuti di mostrare quella che dovrebbe, cioè quella da cui si desidera ripartire. Il problema è un fastidio solo relativo, perché basta sfogliare due volte in avanti e due indietro per ritrovare la pagina perduta.

Questo è quanto. Per quanto il prezzo possa sembrare un po' alto, io sono molto soddisfatto della spesa. Eccezionalmente soddisfatto. Il mio HanLin è stato caricato una sola volta due settimane fa, e la batteria solo ora è "scesa" di una tacca su tre, quando leggo i miei eBook la sera adesso non mi bruciano più gli occhi, e inoltre trovare nuovi eBook anche in italiano è più facile di quel che sembra (grazie mulo, grazie torrenti). Anche su Amazon sta facendo capolino qualche eBook in italiano, anche se il costo è quasi pari alle copie cartacee (cosa che NON concepisco: in fondo, non devono stamparlo, è tutta carta e inchiostro che risparmiano). In più, la Jinke distribuisce il suo HanLin anche attraverso altri produttori di elettronica, che si limitano a cambiarne il marchio (BeBook, Pixelar, lBook...) e a rimaneggiare il firmware: il risultato è che gli aggiornamenti del firmware sono molto frequenti, ed ogni volta aggiungono il supporto ad un formato nuovo o migliorano il supporto ad un formato già presente.

TheCaterpillar alle 10:45 in: scrittura, eventi sensazionali
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